Una città funziona davvero quando le persone riescono a muoversi con facilità. Quando raggiungere la stazione non diventa un problema, quando andare a scuola, al lavoro, in piscina, alla Casa della Salute o negli ospedali del territorio non richiede ogni volta fatica, tempo perso o soluzioni improvvisate.
Per questo, nel mio programma, il tema dei trasporti è centrale. Valenza deve uscire dall’isolamento e costruire collegamenti più chiari, più utili e più vicini ai bisogni quotidiani di studenti, lavoratori, anziani, famiglie e pendolari.
Non parlo di interventi astratti, ma di azioni concrete.
Riorganizzare le linee interne
Il primo obiettivo è riorganizzare il trasporto urbano, costruendo nuove direttrici interne che colleghino meglio i luoghi fondamentali della città: scuole, quartieri, servizi, piscina, stazione e nuovo polo sanitario. Oggi muoversi dentro Valenza non è sempre semplice. Chi non ha un’auto, chi è anziano, chi studia, chi lavora o chi vive in zone meno centrali deve poter contare su un servizio più leggibile, più puntuale e più utile.
Collegare meglio la nuova Casa della Salute
La Casa della Salute deve essere davvero accessibile. Non basta costruire un servizio se poi le persone fanno fatica a raggiungerlo. Per questo voglio potenziare il trasporto pubblico urbano verso il nuovo polo sanitario e rafforzare anche i collegamenti con gli ospedali di Alessandria e Casale Monferrato. La sanità di prossimità deve essere vicina non solo sulla carta, ma nella vita quotidiana delle persone.
Una stazione più accessibile
La stazione ferroviaria è uno snodo decisivo per Valenza. Deve essere collegata meglio alla città. Vogliamo potenziare la navetta urbana verso la stazione, con orari chiari e coincidenze certe con i treni. È una misura importante per pendolari, studenti, lavoratori e per chi ogni giorno si muove tra Valenza e gli altri centri del territorio. Una stazione raggiungibile è anche una città più aperta.
Più attenzione a studenti e pendolari
Il trasporto pubblico deve rispondere meglio anche ai bisogni di studenti e pendolari. Il collegamento tra polo scolastico, stazione e centro città deve diventare più efficiente, soprattutto per chi arriva da fuori Valenza o per chi ogni giorno deve combinare autobus, treno e spostamenti interni. Una città che vuole essere attrattiva deve permettere ai giovani di viverla, frequentarla e raggiungerla con semplicità.
Bus a chiamata per anziani e mobilità fragile
Penso anche a chi ha più difficoltà a muoversi. Nel nostro programma proponiamo un servizio di bus a chiamata per anziani e persone con mobilità più fragile. È un intervento concreto, utile, di prossimità. Perché l’autonomia delle persone passa anche dalla possibilità di raggiungere un ambulatorio, un ufficio, un servizio, un luogo di socialità senza sentirsi isolate.
Collegamenti con frazioni e aree esterne
Valenza non è fatta solo dal centro. Monte Valenza, Villabella e le aree esterne devono essere considerate parte piena della città. Per questo vogliamo migliorare i collegamenti con le frazioni, rafforzando il rapporto tra amministrazione e comunità locali. Una città è davvero unita quando nessuna sua parte si sente lontana o dimenticata.
Treni e collegamenti verso Milano
C’è poi il tema dei collegamenti ferroviari. Valenza deve tornare ad avere più peso nel dialogo con Regione Piemonte, Regione Lombardia e soggetti competenti per chiedere un potenziamento dei collegamenti tra Alessandria, Valenza e Milano. Il lavoro, lo studio, le imprese e la vita quotidiana hanno bisogno di connessioni più forti. Una città produttiva come Valenza non può permettersi di restare ai margini.
Piste ciclabili tra centro, stazione e aree produttive
La mobilità sostenibile deve diventare parte della strategia della città. Vogliamo lavorare con stakeholder, imprese e soggetti del territorio per finanziare piste ciclabili e collegamenti sicuri tra centro, stazione e aree produttive. Non si tratta solo di ambiente, ma anche di qualità della vita, sicurezza e accessibilità. Collegare meglio questi punti significa rendere Valenza più moderna e più vivibile.
Orari chiari e biglietti più semplici
Infine, ci sono interventi semplici ma importanti: affiancare ai QR code gli orari cartacei alle fermate e individuare nuovi punti vendita per i biglietti, evitando disagi e sovrapprezzi. Un servizio pubblico funziona se è comprensibile, accessibile e facile da usare. Anche questi dettagli fanno la differenza.
Una Valenza più connessa
La Valenza che immagino è una città più connessa, meno isolata, più semplice da attraversare e da vivere. Una città in cui raggiungere la Casa della Salute, la stazione, la scuola, il lavoro, la piscina, i quartieri e le frazioni non sia un ostacolo, ma un diritto quotidiano. Trasporti migliori significano più autonomia, più opportunità, più sicurezza e più qualità della vita.
Valenza, ti vedo grande.
🗳️ 𝗜𝗹 𝟮𝟰 𝗲 𝟮𝟱 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝘃𝗼𝘁𝗮 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗠𝗮𝗱𝗱𝗮𝗹𝗲𝗻𝗮 𝗚𝗿𝗶𝘃𝗮 𝗦𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗮!
